Parte la nuova edizione del Torneo delle Regioni – Lega Unica Snam, evento nazionale dedicato ai ragazzi con disabilità promosso dalla Lega Calcio a 8 e dalla Confederazione Calcistica Italiana, in programma il 18 e 19 aprile allo Stadio Alfredo Berra di Roma, impianto simbolo del calcio a 8 nazionale.
La manifestazione è uno dei momenti centrali del progetto Lega Unica Snam, che vedela società leader nella realizzazione e gestione delle infrastrutture gas quale Title Sponsor dell’edizione 2026, e rappresenta un appuntamento di riferimento nel panorama sportivo e sociale italiano, capace di mettere al centro la persona prima ancora dell’atleta, trasformando il calcio a 8 come strumento concreto di integrazione, crescita e condivisione. Non solo una competizione sportiva, dunque, ma un’esperienza capace di abbattere barriere e costruire relazioni, valorizzando il talento e l’unicità di ogni partecipante.
A scendere in campo saranno le rappresentative regionali provenienti da tutta Italia, tra cui Piemonte, Toscana, Sardegna, Lazio, Abruzzo e Marche, protagoniste di un percorso che coinvolge territori, famiglie e comunità, in un clima di partecipazione autentica e valori condivisi.
«La Lega Unica è un progetto che dimostra come lo sport possa essere davvero inclusivo e accessibile a tutti. Il Torneo delle Regioni è il simbolo più forte di questo percorso», dichiara Andrea Montemurro il Presidente della Confederazione Calcistica Italiana.
A rendere ancora più prestigioso l’evento sarà la presenza di due importanti testimonial d’eccezione, gli ex calciatori professionisti Alessio Cerci e Gaetano D’Agostino, da sempre vicini ai valori dello sport e dell’inclusione.
«Essere parte della Lega Unica è qualcosa che va oltre il calcio. Qui si respira passione vera, quella più autentica. Vedere questi ragazzi scendere in campo con il sorriso e con questa energia è una lezione per tutti noi. Il Torneo delle Regioni è un esempio concreto di come lo sport possa unire davvero, senza barriere», afferma Alessio Cerci.
«La Lega Unica rappresenta il lato più bello dello sport. Non conta solo vincere, ma partecipare, condividere, crescere insieme. Essere testimonial di questo evento è per me un grande onore. Qui il calcio torna alla sua essenza più pura», aggiunge Gaetano D’Agostino.


