Cristiano Ronaldo potrebbe andare incontro a pesanti conseguenze disciplinari dopo aver lasciato il ritiro della nazionale portoghese in Danimarca, dove la squadra è impegnata in Nations League. Il fuoriclasse ha lasciato Copenaghen a bordo del proprio jet privato diretto a Madrid, allontanandosi dal gruppo alla vigilia dell’impegno ufficiale.
Secondo le norme della Federcalcio portoghese, l’uscita ingiustificata da un allenamento o da una partita può comportare una sospensione compresa tra uno e sei mesi, oltre a una possibile sanzione economica.
Il futuro con la nazionale torna in discussione
L’episodio riaccende così i dubbi sul futuro di Ronaldo con la maglia del Portogallo. Il giocatore, che ha raggiunto 234 presenze e 146 gol con la selezione, aveva già lasciato intendere che questa potrebbe essere la fase conclusiva della sua carriera internazionale.
Ronaldo non ha però annunciato ufficialmente il ritiro e ha fatto sapere che spiegherà le ragioni della sua decisione. L’episodio potrebbe comunque avere conseguenze sul rapporto con il commissario tecnico e con la federazione.
La maglia numero 7 passa a Leao
Nel frattempo, la nazionale ha già affidato la storica maglia numero 7 a Rafael Leao, destinato a indossarla contro la Danimarca. La decisione alimenta ulteriormente le discussioni sul possibile passaggio di consegne all’interno della squadra.
La vicenda ha suscitato un forte dibattito anche in Portogallo, coinvolgendo media, tifosi e istituzioni. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, anche il primo ministro Luis Montenegro avrebbe avuto un colloquio con il commissario tecnico sulla situazione.
